Camera del lavoro

Alto Lazio

Distretto della ceramica Civita castellana

Firmato protocollo quadro sulla formazione e il patto generazionale

Filctem Cgil Roma Lazio e la Federlazio hanno siglato il protocollo quadro sulla formazione e il patto generazionale per il distretto della ceramica di Civita Castellana. “Flessibilità, produttività e occupabilità sono i punti cardine dell’accordo”, spiega in una nota Alessandro Borioni, segretario generale della Filctem Cgil regionale -. Il rilancio del distretto di Civita Castellana passa anche per le intese tra sindacato e imprese. Il settore della ceramica e in particolare il distretto di Civita Castellana rappresentano un polo di eccellenza nella Regione Lazio, insediato in un territorio tanto storico quanto strategico per la filiera produttiva del settore. Le parti dovranno ora attivarsi con la Regione per attuare il ‘Patto tra generazioni’ e promuovere i contenuti di questo accordo. Il protocollo sulle politiche attive, sottoscritto il 4 di marzo 2021 tra la Regione e le organizzazioni sindacali, permette alle aziende di avviare percorsi che sostengano la formazione e il ricambio generazionale. Noi stiamo cercando di favorirli”.
“Il settore della ceramica necessita di soluzioni strutturali e innovative, atte a promuovere la flessibilità del lavoro, a potenziare la produzione, a favorire l’occupabilità e il ricambio generazionale – afferma Mauro Vaccarotti, segretario generale della Filctem Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo -. Il settore è caratterizzato da un’elevata attività manifatturiera, il processo produttivo è ad alta intensità di lavoro e necessita di un costante inserimento di nuove maestranze senza dimenticare che i processi di lavorazione che richiedono alta manualità e impegno fisico rappresentano un elemento di criticità per molti dei lavoratori più anziani. In un contesto difficile, il settore evidenzia vitalità. Emerge pertanto- conclude Vaccarotti – la necessità di individuare strumenti di flessibilità in grado di rispondere a tutte le esigenze di specializzazione professionale senza dimenticare la ricerca di soluzioni per favorire processi innovativi e produttivi che si riflettano sull’occupazione”.

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